Antonella Minacci

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Siamo buoni se siamo buoni - Paolo Nori

Seguito della Banda del formaggio, stesso stile sconclusionato, simpatico, ossessivamente ripetitivo, che mi ricorda infatti il bolero di Ravel...lo stesso motivo ripetuto indefinitamente aggiungendo ogni volta qualcosa, che sembra noioso o strano ma raggiunge invece vette di commozione o satira o umorismo con uno stile particolarissimo

L'anno del diluvio - Margaret Atwood

Letto in periodo covid si rivela decisamente inquietante e profetico. Non tra i migliori della Atwood, ma le due protagoniste (che non sono amiche come sembrerebbe nell'abstract) sono bei ritratti di donne, non perfette, in un mondo molto vicino a noi

L'isola delle farfalle - Corina Bomann

Un romanzo rosa, anzi due... ambientato uno ai giorni nostri e l'altro a fine '800 che si intersecano con suspence. La storia nel passato è avvincente e si svela pian piano, quella ai giorni nostri scontatissima, purtroppo però lo stile dell'autrice rimane sempre un poco superficiale e ordinario, non coinvolgendo del tutto, anche se la trama è carina e a tratti ben costruita, mi sa tanto di Harmony

L'angelo di vetro - Corina Bomann

Libro e autrice molto sfortunati, in quanto li ho letti dopo un mese che vivevo avventure forti con Mia Corvere ed il suo straordinario creatore J.Kristoff....ed é stato come passare al semolino dopo aver assaggiato la pasta al forno. Ma l'unico aggettivo che mi viene in mente é insipido, un'atmosfera da piccola fiammiferaia, una storia scontatissima e un po' irreale, raccontata con superficialità. Adatto solo a giovani adolescenti romantiche.

La parata - Dave Eggers

Triste.Uno di quei libri che danno TUTTO nell'ultima pagina (mi ha ricordato "L'amico ritrovato"). Fa riflettere. Talvolta viene accostato al "Deserto dei tartari" ma secondo me non c'entra nulla.

3: Alba oscura - Jay Kristoff

La prima metà del libro rallenta il ritmo a cui ci si era abituati, e diventa quasi noioso, reinizia a catturare quando siamo gettati nell'ambientazione piratesca, per poi fare fuochi d'artificio nel finale. Bellissima l'idea dei personaggi che leggono i primi 2 libri. Scelte editoriali fantastiche...dal colore dei risguardi, al modo di descrivere i salti nelle ombre della protagonista...eccezionali. Una protagonista tratteggiata a tutto tondo, dai lati negativi alle qualità, dalle paure alla forza ...che rimane nel cuore, insieme a Tric di cui ero grande fan. Uno scrittore che sa scrivere, alcune scene sono pura poesia, una delicatezza incredibile in un mondo e una storia dove il sangue e la violenza fanno da padroni.

2: I grandi giochi - Jay Kristoff

Brusco cambio di ambientazione: dal '800 veneziano si passa alla Roma dei gladiatori, mantenendo il ritmo e la suggestione. La protagonista inizia a perdere del fascino (probabilmente perché fa scelte non proprio di mio gusto). Nessun reale colpo di scena perché il format ricalca esattamente quello del primo volume. In effetti livello leggermente in calando.

Ragazze mancine - Stefania Bertola

Una coppia di protagoniste (decisamente non ordinarie: una molto new-age che ha sempre lavorato come un mulo e una che non l'ha mai fatto, avendo come progetto di vita di avere mariti ricchi) e tanti personaggi che pian piano si incastrano in un perfetto puzzle (inizialmente si fa fatica a capire le dinamiche e lo scopo dei non protagonisti). Commedia leggera e divertente con sapore molto italiano.

1: Mai dimenticare - Jay Kristoff

Bel fantasy, ambientato in un mondo evidentemente distante da noi (pianeta con 3 soli) ma che ricorda la Venezia del '700, con una protagonista forte e temibile che conquista. Malgrado le avventure di questo genere possano essere gradite anche a lettori adolescenti lo consiglio prevalentemente ad adulti per il linguaggio molto esplicito e l'ideologia un po' forte sulla religione e gli "omicidi benedetti"...ad un certo punto sembra di essere in una Hogwarts di assassini. Bellissima prosa con descrizioni poetiche e suggestive e piene di metafore...l'autore sa come si scrive!.

Le esotiche scorribande degli storici curiosi - Jodi Taylor

Che peccato: un'accozzaglia di episodi non legati fra loro, non c'è una trama uniforme e i vari personaggi perdono la personalità e il pathos che ci avevano conquistato nel primo. Anche i buoni iniziano ad uccidere, deludendo quindi su tutta la linea. Infine mi ha annoiato a morte la storia di Maria Stuarda, forse perché è una parte di Storia non particolarmente sentita qui in Italia.Deludente.

A neve ferma - Stefania Bertola

Una velata presa in giro dei premiati concorsi di cucina, e in generale del mondo dei masterchef che si prendono troppo sul serio. Forse troppi personaggi, non si riesce a stargli dietro, però piacevole, spumeggiante e pazzo.

La confraternita degli storici curiosi - Jodi Taylor

Un romanzo incredibile: una protagonista spassosissima, pieno di amore per la storia, humour inglese che ti fa piegare in 2 ("... un silenzio...che si sarebbe sentito starnutire un lombrico") un pizzico di romanticismo, e perché no, anche di sesso, e una combriccola di personaggi fuori di testa che scorrazza nel tempo (mi ricorda vagamente la serie televisiva americana Legend of tomorrow, in effetti il cattivo é lo stesso, e ci sono altre similitudini evidenti, ma ovviamente il risultato del libro è 1000 volte superiore ai telefilm ad esso ispirati)

R: Il rilegatore - Bridget Collins

Molto suggestiva l'idea di fondo. Mi ha però "irritato" non capire l'ambientazione del romanzo (fino a metà pensavo medioevo, poi ho ipotizzato 1800 poi primi del novecento, infine mi sono rassegnata al mondo parallelo). La prima metà é mooolto mooooolto lenta e decisamente noiosa, ho resistito per miracolo; dalla metà in poi con la genesi della storia d'amore il tutto inizia a catturarti, prende davvero vita e il personaggio principale diventa interessante. Bei passaggi con immagini suggestive come piacciono a me:"la primavera si allargò nell'estate come un fiume che si trasforma da un ruscello limpido a un lento nastro verde" mi hanno fatto apprezzare la lettura forse più della storia in se...che rimane un rosa(genere per cui non impazzisco), anche se ambientato in uno strano mondo parallelo.

Ragione & sentimento - Stefania Bertola

Finalmente un libro spiritoso italiano, assomiglia leggermente alle commedie divertenti della Kinsella (forse traducendo i suoi libri l'autrice ha assimilato qualcosa) ma le 4 protagoniste sono più vere e più italiane, l'autrice che fa capolino ogni tanto é una chicca e l'umorismo insuperabile(Il brano sulla cerbiattitudine mi ha fatto ridere per 20 minuti e non me lo scorderò finché campo). Scontro Bertola-Kinsella 4-1

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