Clarisse Arte

Inaugurazione mostre di Città Visibile

Quando
17 September - 25 September 2022
Orario
Non specificato
Dove
Polo culturale Le Clarisse
Categorie
Mostra
Info
Link

Sabato 17 settembre, alle ore 18.00, presso il Polo culturale Le Clarisse (Via Vinzaglio 27, Grosseto) saranno inaugurate le tre mostre di Città Visibile:

  • Retaggi, a cura di Mattia Lapperier, con le opere di Flavio Tiberio Petricca e Alfredo Rapetti Mogol
  • Singolare plurale, mostra di giovani artisti (Cosimo Casoni; Matteo Gobbo; Librafra / Francesca Bianchi; Matteo Verrocchi) curata dall'associazione Grow
  • Postfotografie, a cura di Vanessa Rusci, con le opere di David Aquilino, Carlotta Bevacqua, Michelangelo Bonitatibus, Alessandro Fazi, Alberto Franceschini, Michele Fusco, Chiara Innocenti, Indre Lakickaite, Giacomo Picchi, Luciana Santioli, Daniele Sarno, Chiara Severi, Paola Strappafelci, Laura Tralli, Elettra Vannucci, Cecilia Vergari

 

L'ingresso è gratuito e non c'è bisogno di prenotazione

Nel 2022 La Città Visibile, manifestazione d’arte e animazione culturale urbana, giunge alla sua tredicesima edizione.

Dal 17 al 25 settembre il Comune di Grosseto sarà animato da decine di iniziative culturali dedicate al tema Oltre il brand: l'identità estetica della Maremma tra mito e nuovi immaginari culturali.

"Oltre il brand” rientra nel progetto culturale Dalla macchia alle città che nei mesi scorsi ha già indagato – con la mostra Paesaggi di Toscana, da Fattori al Novecento e con la manifestazione Grosseto dei Lettori – la specifica identità estetica del nostro territorio, dal mito ottocentesco della Maremma amara perché drammatica, paludosa e malarica, all'attuale brand di una Maremma dolce perché bonificata, verde e ospitale.

La Città Visibile 2022 vuole chiudere questo percorso di indagine guardando al futuro e sollecitando gli artisti a esprimere nuovi immaginari culturali.

Perché, oggi, la Maremma è una terra ricca di biodiversità (naturali e culturali) dove la storia antica si incontra con l'arte contemporanea producendo un paesaggio ibrido e modernissimo che va oltre le pervasive immagini della tradizione e supera le necessarie semplificazioni di un marchio turistico e commerciale.