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× Nomi Cavoli, Alfio

Trovati 38 documenti.

Maremma d'altri tempi
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Materiale linguistico moderno

Cavoli, Alfio

Maremma d'altri tempi : viaggio virtuale fra gli eventi, le condizioni sociali, i personaggi di una terra amara, dal Medioevo al Novecento / Alfio Cavoli

Arcidosso : Effigi, [2008]

Abstract: Aneddoti ritrovati e ricercati di una storia articolata su piani e tempi diversi. La Maremma che Alfio Cavoli disegna appare sempre più complessa, curiosa, interessante.

La bella donna di Sovana
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Materiale linguistico moderno

Cavoli, Alfio

La bella donna di Sovana : storia di Margherita Aldobrandeschi e dei suoi cinque mariti / Alfio Cavoli

Arcidosso : Effigi, 2008

Abstract: La storia di una grande donna di Maremma che tenne testa al Papa. Una vita avventurosa e “fuori dalle righe” nella Toscana medievale, tra Guelfi e Ghibellini.

La Maremma raccontata da Alfio Cavoli
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Materiale linguistico moderno

Cavoli, Alfio

La Maremma raccontata da Alfio Cavoli : storie di paesi e di feudi, di corrotte comunità religiose e civili, di banditi e di pirati, di ribelli e di conflitti, di persone importanti e di gente comune

Arcidosso : Effigi, 2007

Abstract: Storie e aneddoti, ricordi perduti, ricostruiscono un’immagine fantastica di una terra selvaggia in cui è passata la storia grande, mescolandosi al folclore e alla magia.

Aspettando gli angloamericani
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Materiale linguistico moderno

Cavoli, Alfio

Aspettando gli angloamericani : la Resistenza in Maremma fra eroi esaltati, eroi dimenticati, contraddizioni e mezze verità / Alfio Cavoli

Viterbo : Nuovi equilibri, stampa 2005

Abstract: Partendo da Manciano (dove nacque la prima banda armata partigiana e che fu il primo Comune in Toscana a essere liberato) e proseguendo nella valli del Fiora e dell'Albegna, sulla scorta di ricordi personali, fonti archivistiche e testimonianze, l'autore rivisita criticamente l'epopea della Resistenza. Così, nel vasto territorio compreso fra l'Alto Viterbese e il nord della provincia grossetana, notizie spesso trascurate e anche inedite contribuiscono a gettare nuova luce su fatti misconosciuti ed eroi rimossi dal movimento resistenziale. Su tutti, la figura 'mitica' di Sante Gaspare Arancio, l'uomo che nelle campagne intorno a Manciano fondò la prima banda partigiana della Maremma.

Merca in Maremma
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Materiale linguistico moderno

Macelloni, Licio

Merca in Maremma / immagini di Licio Macelloni ; prefazione di Alfio Cavoli

Grosseto : Innocenti, 2004

Addio, Maremma bella
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Cavoli, Alfio

Addio, Maremma bella / Alfio Cavoli

Viterbo : Nuovi equilibri, c2004, stampa 2003

Abstract: Un libro per far conoscere a chi non l'ha vissuta, ma anche a chi vi risiede, la Maremma com'era. Ma anche un libro per far squillare, ben oltre la Maremma, il campanello di allarme per le sorti di questo lembo di terra che appena pochi anni fa destava stupore per la sua intatta e selvaggia bellezza, e oggi deve fare i conti con la speculazione edilizia e lo scempio ambientale.

Etruschi in Maremma
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Cavoli, Alfio

Etruschi in Maremma : viaggio storico-archeologico attraverso i luoghi della civiltà rasenia / Alfio Cavoli

Roma : Aldo Sara, 2003

Abstract: Il viaggio storico-archeologico raccontato in queste pagine si svolge nella Maremma delimitata da Dante nella Divina Commedia (“da Cecina a Corneto”). Un viaggio - compiuto però in senso inverso - che in ogni località etrusca s’interrompe per consentire all’autore di osservarla e di descriverne uno o più aspetti peculiari e significativi, meritevoli di essere additati all’attenzione del lettore: vicende, personaggi, monumenti, reperti di particolare interesse, ambienti, istituzioni specifiche. Dopo i capitoli introduttivi dedicati alle discusse origini e ai caratteri generali della civiltà rasenia, il percorso prende le mosse da Tarquinia per raggiungere, a tappe successive, Gravisca, Vulci, Castro, Poggio Buco, Pitigliano, Sorano, Sovana, il Monte Amiata, Saturnia, Ghiaccio Forte, Magliano in Toscana, Kalousion, Orbetello, Talamone; e per proseguire - non prima, tuttavia, di aver dato il giusto rilievo alle ipotesi riguardanti l’ubicazione del Fanum Voltumnae - verso Grosseto, il Lago Prile, Roselle, Vetulonia, il Lago dell’Accesa, Campiglia Marittima, Populonia, l’Isola d’Elba, Casale Marittimo, Cecina e Volterra.

I Saccomanni del mare
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Materiale linguistico moderno

Cavoli, Alfio

I Saccomanni del mare : storie mediterranee di pirateria barbaresca con episodi accaduti sulle coste tirreniche, dalla Maremma alla Versilia / Alfio Cavoli

Roma : Aldo Sara, 2002

Abstract: Chi sono i “Saccomanni del mare” di cui questo libro racconta le imprese? Uomini dagli oscuri natali, che l’esercizio della pirateria condusse non di rado alla ricchezza, ai più alti gradi della potenza navale ottomana e perfino ai fasti della dignità regale (Oruccio, Kheyer-ed-din, Dragut). Uomini che, specialmente ai tempi di Solimano il Magnifico, sceso in lotta al fianco di Francesco I per contrastare l’egemonia di Carlo V, funestarono con le loro rovinose e sanguinarie incursioni tutte le coste del Mediterraneo, costringendo i governi ad allearsi per ostacolarne l’aggressività e a edificare un numero impressionante di torri di avvistamento e di fortezze (più di mille solo in Italia). Uomini che ridussero in schiavitù intere popolazioni e che si accanirono anche sull’Arcipelago Toscano e sulla Maremma, dove consumarono le loro nefandezze (all’Elba, al Giglio, a Pianosa, a Montecristo, a Piombino, a Populonia, a Talamone, a Montiano, a Castiglione della Pescaia, a Porto Ercole, a Porto Santo Stefano…).

L'orgoglio
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Cavoli, Alfio

L'orgoglio : i vizi capitali dei maremmani / raccontato da Alfio Cavoli

[Orbetello] : Effequ, [2001]

Abstract: Per la piccola collana dedicata ai sette vizi capitali dei Maremmani, decidemmo con l'Editore Quatraro di Orbetello che, per quanto mi riguardava, dovessi occuparmi dell'orgoglio, in sostituzione della superbia. Ritenevamo - e riteniamo - infatti che la superbia sia una qualità dell'animo umano non consona al sentire del Maremmano vero, quello che discende da generazioni di uomini forti, tenaci, «Eroi di Maremma », come li chiamò l'artista mancianese Paride Pascucci in un suo famoso dipinto che oggi si trova nella sede centrale della Cassa di Risparmio di Firenze (Alfio Cavoli).

I briganti dell'Ottocento nella Maremma e nella Tuscia
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Cavoli, Alfio

I briganti dell'Ottocento nella Maremma e nella Tuscia : storia e leggenda / Alfio Cavoli

[Roma] : Aldo Sara Editore, [2001]

Avvenne in Maremma
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Cavoli, Alfio

Avvenne in Maremma : guerre di conquista, lotte intestine, episodi di violenza e di sanguinaria follia, figure nobili e ignobili di una terra tormentata / Alfio Cavoli

Roma : A. Sara, [2001]

Abstract: n cinquantatré capitoli, il libro racconta altrettante “storie” estrapolate dalla storia generale della Maremma. Esse scandiscono il tempo di una decina di secoli – partendo dal periodo successivo all’anno Mille – e prendono in esame una tale molteplicità di argomenti da costituire un avvincente mosaico di fatti, di luoghi, di persone, che non può non catturare l’interesse del lettore, sia per la sua vastità, sia per lo stimolante contenuto dei temi trattati. Nessuna contrada della Maremma rimane praticamente esclusa da queste pagine che narrano di guerre e di assedi, di vittorie e di sconfitte, di feudatari tiranni e di feroci briganti, di frati licenziosi e di pievani pedofili, di omicidi fra consanguinei e di figli abbandonati, di coatti e di ghigliottinati, di reietti e di streghe, di cardinali e di papi, di patrioti e di santi, di poeti e di studiosi d’arte, di viaggiatori solitari e di bonificatori. E tutto accade nello scenario inquietante di una Maremma misera e desolata su cui – in perenne conflitto fra loro e contro la nemica Repubblica della Balzana – signoreggiano gli Aldobrandeschi e gli Orsini, gli Ardengheschi e i Pannocchieschi, ai quali, dopo una lunga e disastrosa dominazione senese, subentreranno prima i Medici, poi i Lorena, infondendo nei maremmani speranze di miglioramento e di progresso che verranno in gran parte deluse all’indomani dell’unità nazionale.

Leggende della Maremma e della Tuscia
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Materiale linguistico moderno

Cavoli, Alfio

Leggende della Maremma e della Tuscia : l'immaginario collettivo in cento testimonianze religiose e profane / Alfio Cavoli ; disegni di Dino Petri

Nuova ed. ampliata

Valentano : [s.n.], stampa 1999 (VT : Scipioni)

Abstract: Paese che vai, leggenda che trovi. Tutto può mancare in una comunità umana - grande o piccola che sia - tranne le leggende. E nel territorio preso in esame dalla presente pubblicazione - Maremma e Tuscia - vi sono località che ne tramandano a profusione. Diffusasi nell'Era volgare per indurre le popolazioni rurali a distaccarsi dal paganesimo, questa forma narrativa fece da baluardo, per tutto il Medio Evo ed oltre, al dilagare del peccato, affiancando le rappresentazioni pittoriche sulle pareti delle chiese, attraverso le quali si richiamavano i fedeli al dovere di seguire senza tentennamenti la retta via. Ecco, allora - come queste pagine documentano ampiamente - ogni genere di sortilegi, di miracoli, dove a far da protagonisti sono il Redentore, la Madonna, i Santi. Ecco la lotta del bene contro il male: il primo impersonato di volta in volta dal parroco, dal pievano, dal fraticello in odore di santità e dallo stesso cittadino ardimentoso e altruista, espressione della parte più sana e timorata del popolo; il secondo da orribili mostri, orde mercenarie di saccheggio e di sangue, furiosi incendi ed altre calamità. Sono numerose anche le storie profane e mitologiche. Né mancano quelle legate all'ambito demoniaco, nelle quali gli spiriti maligni s'identificano con il diavolo e con le sue messaggere, le streghe.

Maremma amara dagli Etruschi ai Briganti
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Materiale linguistico moderno

Cavoli, Alfio

Maremma amara dagli Etruschi ai Briganti : storia, curiosita folklore / Alfio Cavoli

Nuova ed. ampliata

Valentano : Scipioni, 1996

Abstract: Una Maremma amara del tempo che fu; ma anche una dolce Maremma dei giorni che viviamo, primigenia, ecologica e a misura d'uomo finché questi vorrà. L'antica culla della civiltà etrusca, il vecchio regno dei briganti, dei butteri e dei bracconieri, la moderna plaga grossetana e viterbese assurta al rango di ultimo paradiso per l'intatta bellezza del suo territorio, giocano nel volume un ruolo avvincente, in una commistione di tragico e di misterioso, di selvaggio e di mitico, di suggestivo e di ammirevole, che conferisce alla lettura un sapore di Maremma ora aspro e pungente come una maruca, ora delizioso e inefabbile come uno scorcio panoramico dell'Amiata, dell'Argentario o della Tuscia. Pagine dense di fatti, di vicende, di storie, di cultura.

Tiburzi
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Materiale linguistico moderno

Cavoli, Alfio

Tiburzi : la leggenda della maremma / Alfio Cavoli

Valentano : Scipioni, 1996

Abstract: Sebbene siano trascorsi cent'anni dal giorno della sua uccisione, avvenuta alle "Forane" di Capalbio il 24 ottobre 1896, Domenico Tiburzi è più vivo che mai nella memoria dei suoi conterranei. Ma perché un brigante ha potuto conquistare una popolarità così vasta e duratura? Prima di tutto - riteniamo - per aver impersonato il desiderio di ribellione all'iniquità degli ordinamenti sociali che covava negli animi della povera gente. Poi, per essere stato uccel di bosco un tempo interminabile - quasi un quarto di secolo - durante il quale la sua figura e le sue imprese non potevano non lasciare un segno profondo nella società dell'epoca, che finì per amplificarle e alterarle a tal punto da renderle mitiche, leggendarie. Nel presente volume sono riportate le vicende di temetarietà, di altruismo, di benevolenza che la tradizione popolare diffusamente gli attribuisce. Lungi da noi la volontà di ritenerle completamente veritiere. Abbiamo voluto registrarle soltanto perché - lo si voglia o no - la pubblicistica e le testimonianze orali dei maremmani le hanno rese inscindibili dalla storia personale del "Re di Montauto". E passarle sotto silenzio, dunque, significherebbe falsificare questa storia, che nei suoi aspetti di crudeltà e di ferocia altri testi raccontano.

La Maremma si racconta
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Materiale linguistico moderno

Cavoli, Alfio

La Maremma si racconta : dalla preistoria alla istituzione del Parco naturale / Alfio Cavoli

Valentano [VT] : Scipioni, 1995

Abstract: La Maremma racconta il suo passato. In prima persona. Dopo aver scritto tanti libri sull'argomento, il Cantore della Maremma, Alfio Cavoli, s'immedesima con la sua terra di origine e ne descrive l'epopea con toni esaltanti, con linguaggio ispirato. "Essere maremmani ha costituito in ogni tempo una condizione poco invidiabile, la quale esigeva che ci si dovesse guadagnare il tozzo del pane con il sudore della fronte. Un destino severo, ma anche una scuola di vita. I miei figli hanno provato ogni asprezza di fatica, ogni gravezza d'impegno, ogni sorta di sacrificio. Fin dai tempi più remoti sono stata infatti terra generosa anche nelle viscere, disputando risorse che hanno sostenuto per secoli l'economia di numerose comunità". Questo libro dedicato ai giovani, che qualcuno ha già definito il poema della maremma, rimarrà ad imperitura memoria la pietra miliare che segnerà le tappe dell'evolversi, tra gioie e dolori della storia, di una terra a volte desolata ma sempre suggestiva, misteriosa, affascinante.

Amata Amiata
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Materiale linguistico moderno

Cavoli, Alfio

Amata Amiata : viaggio sentimentale attraverso i paesi e le terre della montagna maremmana / Alfio Cavoli

Valentano : Scipioni, [1994]

Abstract: "...quando si apre il grande palcoscenico dell'Amiata, ecco i casolari sperduti sui clivi e sui picchi dei poggi; ecco i paesi placidamente adagiati in un mare di verde o arrampicati sui più impervi cocuzzoli; ecco le merlate torri che svettano sui tetti delle vetuste case borghigiane, memori dei tiranni che vi dominarono con l'alterigia della loro potenza e l'asprezza dei loro cuori; ecco le chiese, i conventi, i monasteri, le abbazie, depositari - a volte - della grande storia che ha guidato le sorti della Bassa Toscana; ecco le meste rovine dei castelli dove regnò il Gran Tosco di dantesca memoria, le appartate fonti dal flusso di gelo, i luoghi e i segni delle leggende; ma ecco soprattutto "lei" - la Montagna - regina del sole e delle nuvole, del vento e delle nevi, dell'ombra e del refrigerio, delle stelle e degli orizzonti sconfinati: l'AMATA AMIATA dei grossetani, dei senesi, dei livornesi, che vi salgono spesso a disperdervi le scorie del loro difficile vivere quotidiano, dei loro affanni, delle loro preoccupazioni".

Tiburzi
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Materiale linguistico moderno

Cavoli, Alfio

Tiburzi : l'ultima notte : verità di vita e di morte nella Maremma dei guitti e dei briganti / Alfio Cavoli

Valentano : Scipioni, [1994]

I Maremmani
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Materiale linguistico moderno

Cavoli, Alfio

I Maremmani : la loro singolare diversità d'origine in un excursus storico dal 15. secolo ai giorni nostri / Alfio Cavoli

Roma : Scipioni, [1991]

Puccini in Maremma
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Materiale linguistico moderno

Cavoli, Alfio

Puccini in Maremma / Alfio Cavoli

Roma : Scipioni, 1990

Abstract: Che Giacomo Puccini fosse un infaticabile cacciatore è a tutti noto. Che prediligesse la caccia lacustre alle folaghe (le "tignose") è altrettanto a conoscenza dei più. Ma che il suo paradiso venatorio l'avesse trovato in Maremma è una realtà storica che molti ignorano, compresa la maggior parte dei grossetani. Eppure, il grande compositore lucchese frequentò la terra degli Etruschi e dei briganti per oltre un quarto di secolo; e alcuni anni prima di spegnersi tragicamente in una clinica di Bruxelles vi acquistò addirittura un vecchio edificio (la Torre della Tagliata presso Ansedonia) dov'era solito rifugiarsi non solo per essere a contatto con la natura e per dare libero sfogo alla sua incontenibile passione cinegetica, ma anche per trarre ispirazione dalle bellezze primigenie di quei luoghi immersi nel silenzio e nella solitudine. Con questo lavoro di paziente ricerca e di cronologica ricostruzione dei fatti, l'autore - oltre a documentare passo dopo passo la presenza di Puccini fra Capalbio, il lago di Burano e la Tagliata dal 1896 al 1924 - ha voluto dimostrare come il celebre musicista amasse profondamente la maremma, tanto da invocarla perfino sul letto di morte. Ed ecco, allora, il "Sor Giacomo" stagliarsi a tutto tondo nell'ambiente di macchia, di lago e di mare che gli fu caro, protagonista di una singolare vicenda umana in cui sovente il successo, la gloria, il benessere economico, i piaceri della caccia, il calore delle amicizie, non riescono a frenare i sussulti di un carattere troppo soggetto ai cambiamenti d'umore, troppo incline alla tristezza e alla malinconia per non offuscare le luci di una vita toccata dalla fortuna con qualche ombra d'infelicità.

La Cartagine della Maremma
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Materiale linguistico moderno

Cavoli, Alfio

La Cartagine della Maremma : Castro dalle origini alla distruzione / Alfio Cavoli

Roma : Scipioni, 1990